lunedì 7 marzo 2011

La mia borsetta




Ho abbandonato il mio blog da molto tempo, ma è anche vero che ogni mia creazione richiede molto tempo, innanzitutto per partorire le idee, poi per reperire i filati giusti e poi aspetto, rivedo, correggo, cambio destinazione.. Questo oggetto è nato come abbozzo di scialle, poi ne ho fatto un berretto, e poi l'ho convertita in borsa. Ogni dettaglio è stato ponderato, corretto, cambiato almeno tre, quattro volte.
E' interamente foderata, i lunghi manici sono in tessuto d'arredamento, il bottone l'ho fatto io, ritagliando attentamente un ramoscello di erica.
Il risultato credo sia unico.

This blog of mine has been neglected for a too long time. This because each of my creations requires a long long time for projecting, collecting the proper yarns, knitting patterns, etc. By the time I start knitting, I change my mind so many times and go in so many different directions. This final result has been respectively: the beginning of a showl, turned into a cappelet turned at least into a bag. But then I had to decide how to make the lining (now a double lining), the handles, not too thin or too big or too short or too long... now made in fine tapestry fabric, and the button, what kind of button: well a self made button in heather wooden... I do believe this is a unique creation.

venerdì 1 gennaio 2010

Sinfonie d'Inverno


Caldi, leggeri,
divertenti,
amici per il freddo


Confesso di non avere molta passione per scrivere sul blog, preferisco sferruzzare. Ma Knitiana, il mio personale grillo parlante mi sollecita ad inserire qualche foto dei miei ultimi lavori. Ed allora in questa sera di inizio anno, con la testa come un pallone non già per le libagioni, bensì per un inopportuno raffreddore di stagione, provo a pubblicare

qualche immagine.






Ponchos con motivi a rombo o a righe incrociate diagonali, lavorati con filati mélange tono su tono in merino e ciniglia.









Grandi scialli a righe sfalsate, in toni dell'autunno in vari filati: mohair, merino/seta, misto cashmere
microfibra







































lunedì 22 settembre 2008

Autunno, Tempo di mostre



Dopo la lunga, calda estate, riprendiamo il lavoro con i ferri ed i filati di lana. Durante le scorse estati non ho avuto problemi a sferruzzare alacremente e creare divertenti capi per la stagione più fredda: quest'anno proprio non ne ho avuto il coraggio.
La sola idea di toccare i caldi filati mi faceva "rabbrividire". Lo so che è un chiaro ossimoro, visto il caldo, ma è così.
Da qualche giorno ho invece ricominciato a produrre, ed ora è arrivato il momento di portare fuori i miei capi.
Il primo appuntamento sarà il prossimo fine settimana a Torino, sabato 27 nel pomeriggio e domenica 28 la mattina.



Sarò presente a "Manualmente" per partecipare ai divertenti knit-cafè organizzati dalla banda di Knitiana, al secolo Cristiana Brenna.
Troverete notizie, programma, e tutte le necessarie info sul suo blog: knitaly.
Il secondo appuntamento sarà ai Giardini della Landriana, dal 3 al 5 ottobre 2008.
Si tratta di una mostra di florovivaismo, ma vi è un grande spazio riservato alla manualità.

In quella suggestiva cornice potrò finalmente mostrare le mie creazioni, sia quelle "tricottate", che alcuni capi lavorati con il telaio manuale.



Sono pochi questi ultimi, perché sono troppo pigra per preparare gli orditi, ma mi sembra che siano piuttosto belli.

Vi aspetto dunque a Torino, numerosi con i vostri strumenti per tricottare, uncinettare, cianciare e divertirvi con tutte noi, e poi a Tor San Lorenzo, Giardini della Landriana, per visitare la mostra ed il mio stand.
Spero che a molte di voi venga anche la voglia di comperare, non solo di ammirare.
Per scimmiottare la diva napoletana ultrarifatta, che faceva la pubblicità al prosciutto, potrei dirvi: ac cat ta te vil li................
Saluti da Lavinia

venerdì 20 giugno 2008

…..tutti pazzi per la maglia….




La maglia è l’ultima forma di meditazione riscoperta per estranearsi da questo mondo scombussolato. E’ moda, mania, rifugio, vezzo che ha contagiato donne, uomini, Consiglieri Provinciali, personaggi dello spettacolo, VIP e NIP.
E’ l’attività più semplice per dare sfogo immediato alla creatività repressa, allo spirito sacrificato ai parametri rigidi del lavoro, della società, del traffico e di tutti gli orpelli che ci circondano….
La maglia è pratica, silenziosa e discreta, autonoma, non richiede spazio, è immediata, di facile apprendimento, economica: con un paio di ferri, qualche gomitolo di filato ed un po’ di pazienza si possono sprigionare la creatività, allentare le tensioni, nutrire la fantasia, rigenerare la mente.
La maglia è libertà, si può fare ovunque, all’aria aperta in giardino o in un parco, sotto l’ombrellone, in casa davanti alla tv, aspettando il treno o …. dal dentista per farci coraggio.
Lo scorso 14 giugno si è celebrato in tutto il mondo il giorno della maglia all'aperto (WWKinPd).
La rete è stata protagonista assoluta ed insindacabile nel diffondere il tam tam sugli orari, luoghi di ritrovo, modalità, mezzi di trasporto ed ogni altra informazione utile al get-together mondiale.
Il nostro appuntamento a Firenze è saltato causa maltempo, ma per il prossimo sapremo organizzarci.